Qual ricco eterno fonte, che con piena
Onda sempre maggior, sempre più bella
Versa più fiumi, e questa riva e quella
Infiora e 'nfronda ovunque 'l corso il mena;
Così l'eterna vostra e ricca vena,
Or Flora or Cinzia adorna, or la rubella
D'amor ligura pianta, or la novella,
Ma più casta e più saggia e cara Elèna.
Poscia raccolte in un sue forze al fine
Per dar suo dritto a Teti con dorate
Arene entra nel mar carco di prede;
E voi raccolto ogni sapere e fede,
Nell'ampio e cupo mar delle divine
Lodi immortal di Beatrice entrate.