Skip to content
1503–1565

SONETTO LIV.

Benedetto Varchi

Mentre che voi, dolce Bernardo mio, A voi palese, a tutt'altri nascoso Godete sciolto il vostro almo riposo, Ogni cura mortal posto in oblio:

In me cresce ognor più l'alto disio Di lui vedere, in cui solo riposo, Dopo l'arbor gentil vittorïoso, U' prima Apollo e poi fui 'nvescato io.

Ma perché, s'occhio uman tanto alto aggiunge, Contra 'l destin non val forza né 'ngegno, E seguir vien, dove ne mena il cielo; Qui resto io colle membra, e col cor vegno

Al bel Vacciano; e 'n doppio, onesto gielo Tanto ardo più, quanto più son da lunge.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO LIV. · Benedetto Varchi · Poetry Cove