Ventiquattro anni avea rivolto a pena
Il Sol dal dì, che nacqui al giorno, ch'io
Vidi entro un bosco, come piacque a Dio,
Quell'alma pianta d'ogni grazia piena:
Subito vista ogni mio danno e penna,
E 'l mondo posi, e me stesso in obblìo,
Tutto acceso d'un casto, alto disìo,
Ch'al ciel per piana via dritto mi mena.
E sette volte ha già cangiato poi
La terra in bianco aspetto il verde manto,
Ch'io ebbi intorno al cor sì dolce affanno,
E da ch'ella di ciel scese tra noi,
Per aver sola d'ogni gloria il vanto,
Passato è d'uno il sedicesimo anno.