Qui fu Tirinto il bel pastor, seconda
Fiamma del buon Damon; quest'acque il sanno,
E questi boschi e questi prati, ch'hanno
Più bei fior, più fresca ombra e più molle onda.
Deh! perché quella dolce, amena fronda,
Ch'a doppio oggi mi toe noia ed affanno,
Anzi torna in profitto ogni mio danno,
Tanta in lei grazia e largitate abbonda?
Non venne anch'essa, il sesto giorno altero,
A far lieta del tutto esta pendice,
E me tre volte sopr'ogni uom felice?
Ma se non ogni cosa indarno spero,
Né sempre il falso al cuor disìo ridice,
Chied'ella, e brama quel ch'io bramo e chero.