Skip to content
1503–1565

SONETTO IX.

Benedetto Varchi

Strozzi gentile, ch'agl'Euganei monti Fra mille eletti peregrini ingegni, Risonar dolcemente il nome insegni Della tua bella Cintia in versi conti:

Arno, e tempo n'è ben, se i giorni conti, Meco ti prega umìl, ch'omai ti degni Tornar dopo tanti anni ai patrii regni, U' ti chiamano i pin, le quercie e i fonti.

Non ho, dice, ancora io mirti ed allori Degni d'ornarlo? e dentro il nostro grembo Non spazian Ninfe a qualunque altre eguali? Non han le rive mie molli erbe, quali

La Brenta, ed onde ed antri ed aure e fiori? Sì, gli rispondo; allor ma non il Bembo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO IX. · Benedetto Varchi · Poetry Cove