Poi ch'al gran re del ciel, poich'al buon Duca,
Ch'Etruria regge in tanta gloria e pace,
Poi ch'a voi, mio signore e pastor, piace
Chi io 'l gregge vostro, mandria mia conduca;
Tanta in me da Gesù grazia traluca,
Rendentor nostro, Uom vero e Dio verace,
Ch'io 'l sappia e vaglia dal demon fallace
Guardar sì, che non seco, alfin l'adduca.
Non ostinato cor spesso è che voglia,
Tanto 'l piacere e l'ubbidir gli è grato,
Far dell'altrui voler sua propria voglia.
Cangiar dopo tanti anni abito e stato
Che senza il voler suo non muove foglia,
Dal Crocifisso e non d'altronde è nato.