Skip to content
1503–1565

SONETTO IV.

Benedetto Varchi

Signor, quando la dea falsa e proterva, Che volgendo sua ruota e sua natura Seguendo, in stato picciol tempo dura, Né tien patto ad altrui, né legge serva:

Reina de' men buoni, agl'atri serva, V'assalisce e percuote acerba e dura, Ricorrete a colei, ch'ogni uom sicura, Onde aveste il bel nome, alta Minerva.

Ella vi mostrerà, che nulla deve Temer, chi come voi, Dio teme ed ama Vera virtute, e 'l suo contrario abborre. Signor mio caro, in questo corso breve,

Che i saggi morte e 'l volgo viver chiama, Nessuno può darvi quel, ch'è vostro, o tôrre.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO IV. · Benedetto Varchi · Poetry Cove