Skip to content
1503–1565

SONETTO IV.

Benedetto Varchi

Tutto quel che soleva in Aracinto, Al buon tempo cantar l'alto Amfïone, A te cantar vorrei lungo il Mugnone, In questo, ove ogni lume è quasi estinto.

Così da nuovo ardor casto ripinto Colla zampogna sua dicea Damone, E poi seguiva: O mio più bel ch'Adone, Vago, dolce, gentil, forte Tirinto,

Ma come ascolti ad ora ad ora, il suono Di questa rozza mia, stridevol canna È troppo roco; io poco esperto sono. Pur mentre che di te penso e ragiono

Sgombrando il duol che per Carin m'affanna Talvolta a bocca la mi pongo e suono.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO IV. · Benedetto Varchi · Poetry Cove