Voi, che per onde sì tranquille e liete
Coi venti al bel disio tutti secondi
Gite cercando i più riposti fondi
Di quel mare, il cui porto è fuggir Lete;
Portar cantando al ciel, Caro, dovete,
Perché né state mai, né giel le sfrondi,
Quelle sì verdi e sì fiorite frondi,
Onde tante ombre e sì bei frutti avete.
E certo a così degno, alto soggetto
Altri aspirar non dee, siccome a voi
Questo sol celebrar sempre conviensi.
Di me n'incresce, il qual gran tempo aspetto
O vivere o morir: cotal fra duoi
Giaccio, né so ben dir qual brame, o pensi.