Come talor nobile verga suole
L'alto trono adeguare, ond'ella uscio,
Cui nel fecondo suo terren natio
Dotta mano e felice irriga e cole:
Così voi, donna, quelle tante e sole
Doti e virtù, ch'a chi voi partorìo,
Dieder sì larghi il ciel, natura e Dio,
Eguale tutte, nuovo in terra Sole.
Perché la prima vostra alma Vittoria
Ch'or fia cantata la seconda volta,
Prima sarà, ma non già sola al mondo.
Ma far chiara di voi degna memoria,
Ch'ogni rara eccellenza avete accolta,
Di quel che regge Atlante è maggior pondo.