Ben avete, cortese Vendramino,
Di lodar la bell'opra alta cagione,
E col suo gran metallo il buon Leone
Commendar tanto al buono e grande Orsino.
Io pur vorrei, ma sì lungi al cammino
Di Parnaso mi truovo e d'Elicone,
Che quanto avvien, ch'io più mi sferzi e sprone
Per appressar così chiaro vicino,
Men corro sempre, anzi quasi restìo
Destrier, via più m'arretro, e, mentre in alto
Cerco salir, per tema adombro e caggio.
Lodate dunque ad ambi il bel desìo,
E scusate il poter, ch'a sì gran salto
Eguali al buon voler forza non aggio.