Ben potete veder, cortese e caro
Oradin mio, quanto è vano e fallace
Nostro sperare, e come quel che piace,
Così tosto sen va, come vien raro.
Di questo vile, invidïoso, avaro
Secol, perverso e reo costume audace
Spento ha del tutto la seconda face,
Che m'ardea quasi con la prima a paro.
E se maggiore età miglior consiglio
Non apporta in altrui, come disìo,
Speme non ho, che si raccenda mai.
Né mi doglio però, né meraviglio,
Ch'ab experto sapea, che solo i mai
Del Sol tempo non cangia o dolce, o rio.