Lelio, troppo v'inganna Amor, ch'io tale
Non son che possa o debba a voi ridire,
Perché l'alto disìo ch'è in noi di gire
Al ciel toglier non può cosa mortale:
Pur, come dite voi, nulla non vale
Far che suver non voglia alto salire,
Quandunque può da basso fondo aprire
L'onde secondo il natural suo quale.
La terra che 'l divin circonda e chiude,
Spegner non può se ben cuopre e nasconde
A l'alma un tempo il suo valor primiero.
Pigro sé stesso e non le stelle crude
Dica qualunque lascia il ver sentiero,
Né a chi sempre lo chiama, unqua risponde.