Abate, mio signor, che 'nnanzi al fiore
Di vostra verde età tai frutti e tanti,
D'ingegno e di bontà mostrate, quanti
E quai non ebbe ancor canuto core:
Gran diletto gli studi, e grande onore
V'apporteran, ma via maggiore i santi
Costumi vostri: i primi e veri vanti
Son gradire a Gesù ch'è ver Signore.
Ben si conosce chiaramente in voi,
Angel sceso quaggiù dal paradiso,
Quant'ama Cristo i pargoletti suoi,
Di Giulio mio, vostro cugin l'avviso,
E l'esempio seguite; ch'è tra noi
Vivendo ancora dal suo mortal diviso.