Vattene in pace, anima bella, e poi
Che sì per tempo hai conosciuto indegno
Del tuo valor il mondo, al santo regno
Sagli e godi ivi sciolta i piacer suoi.
Godi ivi lieta i tuoi pensieri, e noi,
Che 'n gran fortuna e 'n disarmato legno
Lasci senza l'usato alto sostegno
Che nascea sol dal Sol degl'occhi tuoi,
Mira pietosa, e vedrai lunga schiera
D'intorno al corpo tuo dolente e trista
Piangere e sospirare in vesta nera:
Così nel cominciar di primavera,
Tenero fior nella più dolce vista
Giace, svelto da man crudele e fera.