Antonio, io parto, e sa Dio se m'incresce
Per voi partir dalla famosa Alfea,
Vera di Dio città, dove io vivea
Lieto, ch'esser con voi mai non rincresce.
Ma nel dolce di qui sempre si mesce
Alcuno amar, per ch'io che ciò sapea,
La dolce vostra, a me sì cara idea
Racchiusi in parte, onde già mai non esce.
E con ella men vo pensando in questi
Santi giorni a que' chiodi, a quelle spine
Crude, onde vera in me pietà si desti;
E grido: o poverel presso è tua fine;
Né tu 'ngrato però d'offender resti
Altrui non già, ma sol te stesso alfine.