Noi ch'eravam di tenebre figliuoli,
Or siam figli di luce, alta mercede
Di Chi quaggiù dalla superna sede
Tra noi discese e morì per noi soli:
A Lui che dopo angoscie tante e duoli
Per noi sofferti dalla destra siede
Del Padre eterno con sincera fede
Grazie rendiam le notti tutte e i soli.
Mentre il Sol luce, e quando è notte oscura;
Rendiam grazie al Signor puri e divoti,
Ch'ebbe maggior di noi che di sé cura.
E so ben signor mio, che tra le doti
Vostre tante e sì rare questa cura
È 'l primo in voi di tutti gli altri voti.