Oggi è quel tristo ed onorato giorno,
Ch'al mondo tolse ogni sua gloria insieme:
Questo spense il mio ben; questo la speme,
Ch'ogni vil cura mi levò dintorno.
O spirto eletto d'ogni grazia adorno,
E sol d'ogni virtù fecondo seme,
Dunque sei morto? e poca terra preme
Quanto era bello in questo uman soggiorno?
Scrivete, o sante Muse, acciò che 'l duolo
Sempre rinverda ai buon' l'alto disìo
Di lodar lui, ch'è or con Dio congiunto:
Dopo il mille il bel Giulio al mondo solo
Nel cinquecento e venti sette, a punto
L'ultimo dì d'aprile al ciel sen gìo.