Se tal sono al gennaio, qual fui l'aprile,
E me stesso infin qui non ben consiglio,
Quando saprò? come potrò consiglio
Dar buono a voi, Sebastïan gentile?
Poscia io pentito del mal preso stile
Sol di servire a Dio mi riconsiglio;
E per fuggir quel grave eterno esiglio,
Ogni cosa mortal prendo oggi a vile.
Pur mi giova sperar, che l'idïoma
Toscan, consolo voi, tanto s'avanzi,
Ch'ad Atene non ceda, e vinca Roma.
Quinci è che con amor vi consiglio, anzi
Vi prego umìl, che l'onorata soma
Dietro sì gran valor tiriate innanzi.