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1503–1565

SONETTO CXXII.

Benedetto Varchi

Se tal sono al gennaio, qual fui l'aprile, E me stesso infin qui non ben consiglio, Quando saprò? come potrò consiglio Dar buono a voi, Sebastïan gentile?

Poscia io pentito del mal preso stile Sol di servire a Dio mi riconsiglio; E per fuggir quel grave eterno esiglio, Ogni cosa mortal prendo oggi a vile.

Pur mi giova sperar, che l'idïoma Toscan, consolo voi, tanto s'avanzi, Ch'ad Atene non ceda, e vinca Roma. Quinci è che con amor vi consiglio, anzi

Vi prego umìl, che l'onorata soma Dietro sì gran valor tiriate innanzi.

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