Carlo, se dietro la vestigia impresse
Dal frate vostro, mio più che fratello,
Amate me, come io faceva quello,
In cui tutti i suoi ben natura impresse;
Da queste umane vanitati espresse;
Fuggite meco in alto, ombroso ostello
Sacro al buon Padre, il qual si feo suggello
Tal di Gesù, che 'n sé sue piaghe espresse.
Quivi o dove con dolce mormorìo
Il fresco fonte della Doccia fàce
Chiaro tra erba e fior fuggendo rio;
Quel ben seguendo, il qual solo a sé piace,
Con cor tranquillo, mansueto e pio
Avrem qui requie e 'n ciel perpetua pace.