Mino, io già vedo intorno al capo, e sento
Morte volar con ali, e volto fosco,
E l'ardir suo e 'l suo poder conosco,
Ma né mica per ciò tempo o pavento.
E, se non volentier, certo contento
Esco fuor del natio dolce aer tosco,
Per lasciar seco questo sordo e losco
Secol, veloce al mal, quanto al ben lento,
Io poggierò nell'amorosa spera,
Ove è 'l gran Giulio e 'l buon Martello, e dove
L'alto padre di voi varcò pur dianzi;
E forse andrò tanto volando innanzi,
Ch'io vedrò almen quell'onorata schiera
Del gran Bembo, che par non ebbe altrove.