Tosto che giunse al ciel l'alma gentile,
Ricca di quelle sue virtù celesti,
Mille angeli le fur d'intorno presti,
E l'inchinaron con sembiante umìle.
Beato te, dicean, Bembo, ch'a vile
Tutti i men bei pensier laggiuso avesti,
E del tuo gran valor tanto alti desti
Esempi, ch'a te mai non fia simìle.
Non era degno di tua vista omai
Loco sì basso, e non dovea prigione
Mortal chiuder più spirto alto e divino.
Qui sempre vivo al sommo Ben vicino,
Condegno a i tuoi gran merti guiderdone,
Tra 'l maggior Tosco e 'l più leggiadro avrai.