Lasca, altro Febo, altra Minerva omai
Se stolti ambo non siam: cercar dovemo.
Dunque, vecchi all'età, giovin saremo
A sapere schivar gli ultimi guai?
Dunque vani farem notte e dì lai,
Ed al principio fia pari l'estremo?
Dunque al più chiaro Sol ciechi n'andremo,
E suo dritto a Gesù non darem mai?
Dunque al tremendo dì non de' chiamati,
Ma sarem di color ch'al fuoco eterno
Fien tra pianti e stridori, oimè, dannati?
Dunque al regno del ciel, dunque a i beati
Spirti, dunque a chi fia sempre ab eterno,
Cangerem questo basso e breve inferno?