Cino gentil, nel bel vostro alle Rose
Fui io, ha già buon tempo, e tal mi parve
Dentro tutto e di fuor, che di tornarve
Caldo poscia disìo sempre mi rose.
Quivi solete voi dalle noiose
Cure che 'l viver dà, spesso appartarve;
E fuggir queste veramente larve
Che larve son tutte l'umane cose.
Nulla quaggiù che non sia finto e vano.
Dunque la mente al vero ben volgiamo.
Che Cristo dee seguir chiunque è cristiano.
Giovambatista mio, quando nasciamo,
Comincia il morir nostro; e mai lontano
Da noi punto non è, mentre viviamo.