Skip to content
1503–1565

SONETTO CXCVII.

Benedetto Varchi

Quanto al partir di voi, saggio Clemente, Con cui sen fugge ogni nostra alta spene, Fia lieto il Tebro tutto e l'Aniene, Tanto l'Arno e 'l Mugnon sarà dolente.

Già la gioia di lor, di noi si sente Il duol, cui senza voi restar conviene, Senza luce occhi e senza sangue vene: O ore a noi veloci, a Roma lente,

Né vi basta, öimè, lasciarne privi Di vostra dolce compagnia, che vosco Il buon Vergezio ne menate ancora? O valli, o piogge, o colli, o fiumi, o rivi,

O aer dolce del paese Tosco, Quali oggi sete? e quai sarete allora?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CXCVII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove