Ninfa, di cui per boschi o fonti o prati,
Non vide mai più bella alcun pastore,
O delle grazie e delle muse onore,
Più cara sempre a' più cari e pregiati:
Così siano a Damon men feri i fati,
Né gli renda mai Filli il dato core,
Ed ella arda per lui di saldo amore,
Più ch'altri fosse mai lieti e beati.
Come alma esser non può sì cruda e vile,
La quale essendo veramente amata,
Non ami un cor gentil già presso a morte?
Dunque, s'a dotto no ma a fido stile
Credi, ama e non dubbiar; ché ben pagata
Sarà d'alta mercè tua dolce sorte.