Se da bassi pensier talor m'involo,
E me medesmo in me stesso ritorno;
S'al ciel lasciato esto mortal soggiorno,
Sovra l'ali d'Amor talvolta volo;
Questo è sol don di voi, Tullia, al cui solo
Lume mi specchio, e quanto posso adorno,
La 've sempre con voi lieto soggiorno,
Da dolce e bel disìo levato a volo;
E se quel ch'entro al cor ragiono e scrivo
Del vostro alto valor, donna gentile,
Ch'avete quanto può bramarsi a pieno
Sentiste, o come il vostro raggio divo
M'incende, ben sarei d'oscuro e vile
Forse altrui caro a me certo sereno.