Ben può il dir vostro Grazïoso, a paro
Dei più cortesi a i più graditi scanni
Poggiar, senza che tema o duol l'affanni
Giammai di morte, né di tempo avaro:
Ma questa volta, come vede chiaro
Ciascun, cui d'amor nebbia non appanni,
Troppo fuor del dover par che s'inganni,
Ch'a voi fia biasmo più ch'a me discaro:
Io fra i più scuri, incolti ingegni umìli
Posto, fora troppo alto, non ch'al cielo
Volare Icar novello o speri o tenti:
E color ch'or le lingue, ed or gli stili
Distinguon contra me che in me mi celo,
Faran quel, che di polve arida i venti.