Skip to content
1503–1565

SONETTO CVII.

Benedetto Varchi

Dal vostro chiaro stil tanto traluce Quel Sol che l'altro Sol di lume priva, Ch'ancor sopra l'Arno il suo splendor s'avviva E dentro il petto mio santo riluce.

Ma dir poi come scalda e al ciel conduce, Dolce Alamanni mio, fiamma sì viva, Opra è proprio da voi; per voi si scriva Dunque che scorta sete agl'altri e duce,

Qual è sì largo d'eloquenza fiume, Se non se 'l vostro che minor del vero Non sia cantando sì gran luce e tale, Ch'ogn'altro ingegno abbagli e 'l vostro allume?

Pur io per voi seguir spietato ho l'ale Dietro a quel volo ch'asseguir non spero.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CVII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove