Quel saggio e santo, che l'antica legge
Da Dio di propria bocca ed ebbe e diede;
Pria che movesse all'altrui pace il piede,
L'egizio ancise, come 'l ver si legge;
E 'l figliuol di Colui che 'l mondo regge,
Pria che lasciasse altrui di pace erede,
Col gran Rubello alla tartarea sede
Tornò l'ingrato e mal superbo gregge.
Voi, che vicario di Gesù sedete
Sopra l'alta cattédra, se da pace
Al mondo e tôrre a voi guerra volete,
Coll'esempio di lor prima ancidete,
Ogni terreno affetto, e l'empio, audace
Avversario, onde uscìo, tornate a Lete.