Girolamo, se 'l vostro ornato e chiaro
Stil, che può darne altrui perpetua vita,
Saglia tanto alto che per tutto udita
Voli sua fama del bel nome al paro,
Degno di lui soggetto altero e raro
Prenda, s'all'alma fronde invan seguìta
Da Febo, e da me sempre riverita
Cerca d'esser ognor più amico e caro.
Non deve un così alto e ricco ingegno
Di me cantar, né può la penna mia
Quel che sente di voi chiudere in carte;
Or poi ch'io son degl'onor vostri indegno,
A voi con gran ragion tutto si dia
Quel ch'a me date a torto in ogni parte.