Il nome vostro è tanto illustre e chiaro,
Bellesanti gentil, non pur nel nostro,
Ma ne' più stran paesi ch'ogni inchiostro
Ne scrive e loda più chi è più raro:
Ond'io che volentier dai buoni apparo,
Vo cercando imitar l'ornato vostro
Dolce e gradito stile, in cui s'è mostro
Ch'oggi agl'antichi si più gir di paro.
Così di quella altera fronte e pia
Degno facesse me lo Dio di Cinto,
Che d'ogni vil pensier mi sgombra il petto,
Come 'l grido ch'ha voi tanto alto spinto,
Crescendo sempre dal primiero aspetto,
Vi porterà, dove non giunse uom pria!