Quel ben, che dentro informa e fuor riluce,
Alma e beltate in un spirto, e colore,
Frutto che mai non muor, caduco fiore,
Un raggio è sol della divina luce;
La qual tutto e per tutto avviva e luce,
Egualmente spargendo il suo splendore,
Ma nulla egual l'apprende, onde or maggiore
Dalle cose, or minor sempre traluce.
Ma voi tal parte ne pigliaste, e tanta
Ne porgete ad altrui, quanto ciascuno
Secondo il valor suo ricer puote,
Benché di quanti la mirâr, solo uno
Angel disceso dall'eterne ruote,
La vide intera, e l'amò tutta quanta.