Dolce, se gl'amorosi ardenti vampi
Accendon sempre i più cortesi cori,
Come fia mai che da sì cari ardori
Il vostro sì leggiadro e chiaro scampi?
Io per me prego Amor che tutte accampi
Sue forze intorno al mio tal ch'entro e fuori
Di lui sempre arda, perché negl'errori
Giammai del volgo non incorra e 'nciampi.
Che puote ad uom gentil più dolcemente
L'alma infiammar, che santi alti desiri,
Che 'l faccian quasi di mortale dio?
Sì rispondea Damon lieto e ridente,
E volea dire: Elpin perché sospiri?
Ma vinto da pietà più non seguìo.