Avventurosa e ben gradita tomba
Del gran cultor del primo verde alloro,
Le cui lodi pur dianzi alzate foro,
U' non giugne pensier, non ch'arco o fromba:
Poi che chiara non ho condegna tromba,
Che dietro così ricco alto lavoro,
Secondar possa il dolce stil sonoro
Del picciol uom, che sì grande or rimbomba;
Per cessar l'altrui biasmo, e 'l proprio scorno
Taccio, ma 'n quella vece arabi odori
Porto, Grimaldi, pien le mani e 'l seno.
Ed umilmente sopra il colle ameno
Gli andrò versando alle sacre ossa intorno,
Spargendo lieto al ciel fronde, erbe e fiori.