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1503–1565

SONETTO CLVIII.

Benedetto Varchi

Francesco, non che voi, ma qual più fosse Di ferro armato e di diamante il core, Non porria mai di sì giusto dolore Sì dure sostener gravi percosse.

Tremò repente, e sé dal fondo scosse La terra irata, e volle apparir fore, Quasi dicesse: Or mio pregio maggiore, Or son da me tutte mie glorie scosse,

Quando la bella donna e casta e saggia Lasciò voi sconsolato, afflitto il mondo Tristo il suo sposo e mesti i cari figli, Pur vi rimembre, ed al penar sottraggia

Vostro alto core il suo stato giocondo, Tanto che contra il duol l'armi sue pigli.

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