Se solo in te tutti questi anni addietro
Ebbi io, Signor del ciel, fede e speranza,
Quel che del viver mio sì poco avanza,
Da lor non torca, o si rivolga indietro.
Quella vana del tutto e questa vetro
Non sia, pregoti umìl, non dar possanza
A l'avversario tuo, che per usanza
Più mi persegue, quanto più m'arretro.
Grandi son le mie colpe, alto Signore,
Io 'l conosco e 'l confesso; ma di loro,
E di tutte altre è tua pietà maggiore.
Quell'innocente che sì largo fuore
Sangue l'empio versò pietoso foro,
Lavò chiunque te chiamando muore.