Skip to content
1503–1565

SONETTO CLII.

Benedetto Varchi

A te, solo di Dio Figliuol verace, Che tutto sai e tutto vedi; e puoi Quanto può farsi, anzi quanto tu vuoi, Ché tanto è sempre, quanto a te sol piace;

Ricorro e prego umìl per quella pace Che già nel tuo partir lasciasti a' tuoi; Abbi pietà del bell'Arno e di noi, Che languiam, mentre il signor nostro giace.

E se non è quel gran giorno dell'ira, Quel gran giorno dell'ira e tanto amaro Venuto ancor per nostro ultimo danno; Il gran Cosmo, il buon Cosmo, in cui sospira

Italia tutta ed ogni pregio raro, Sana, a noi tema, a lui togliendo affanno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CLII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove