Skip to content
1503–1565

SONETTO CLII.

Benedetto Varchi

S'io fossi come voi leggiero e scarco, Fabrizio, in dolce e cara libertate, Vosco forse tra l'alme alte e pregiate Salirei il monte, ove per me non varco;

E ben fora uopo ogni terrestre incarco Da sé lungi sgombrar, come voi fate, Chi volesse appressar le verdi, amate Frondi, di cui lo cor non mai discarco.

Dunque beato voi, non io, che mostro A dito in questa sete e 'n quella parte, Ricco d'altro tesor, che gemme ed ostro, Mentre io senza governo, ancore e sarte,

In questo mar con rea fortuna giostro, Ove ha men doglia chi più tosto parte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO CLII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove