Padre del ciel, se pentita alma umìle
Impetrò mai da te vero perdono,
Perdona a me, che più pentito sono,
Ch'altri ancor mai, e più mi tengo vile.
Oggi l'empio lasciando, antico stile,
A te con tutto il cor mi sacro e dono,
E come tu li miei, così perdono
Io gli altri falli, in questo a te simìle.
Non voler, Signor mio, che 'l prezïoso
Sangue, ch'oggi per noi largo versasti,
Tua bontà santa e tua santa umiltate,
Sia per me sparso indarno; anzi pietoso
Di me, cui più che te medesmo amasti,
Volgi tutte in sospir le colpe andate.