Me voler mio con quel drappel congiunge,
Che piange infranto il suo bel fior; ma vui
Vostro volere insieme e forza altrui
Da' bei colli toscan parte e disgiunge:
Ma viviam lieti e con virtù, che lunge
Giammai non è, Vincenzio mio, da nui
Colei, che colla falce adunca e sui
Acuti strali in ogni parte aggiunge.
Chi sa quel, che di noi si voglia in cielo?
Non è sempre fortuna ai buon' proterva,
Né può troppo cader chi in terra giace.
Seguiam pure amendue prima, che 'l pelo
S'imbianchi, l'uno in guerra e l'altro in pace
Onorar voi Bellona ed io Minerva.