Qualora io penso, e sempre il penso, Cola,
Il dolce loco, u' pria m'apparve, e 'l giorno,
Ch'io vidi l'arbor di tai frutti adorno,
Ch'ogni gentil convien che l'ami e cola:
Ratta per man d'Amor tanto alto vola
Da questo basso e rio mortal soggiorno,
Ch'obblïando ogni umano oltraggio e scorno,
Al vil peso terren l'alma s'invola;
E 'n grembo a' suoi pensier poggiando arriva
Tra fiori e canti al ciel più ampio, e quivi
S'asside lieta, ove ogni ben dimora;
E mentre mira intentamente i vivi
Raggi del sommo sole, ad ora ad ora
Si volge d'Arno alla fiorita riva.