Come fiamma d'amor casta e sincera
L'alme innalzar dalla terrena mole,
Così gravarle sempre a terra suole
Di folle e ceco ardor vil voglia e fera.
Dunque, Zoppio mio buon, perché non pera
La vostra, anzi al gran dì lieta sen vole
Del suo Fattor, queste mondane fole
Lasciate, onde si teme indarno e spera.
Ogni animale e pianta ama e procura
Di produr cosa somigliante ad esso,
E questo è proprio natural disìo.
Ma l'uom come più degno, e maggior cura
Nasce e col don della ragion natìo,
Deve a Chi tutto fa girsene appresso.