Non hanno il Bembo le tue rive, il Bembo
Che primo i vaghi tuoi negletti fiori
Tessendo, ti rendeo gl'antichi onori,
Tal che sempre s'udrà risonar Bembo:
Bembo udirassi; e fia ben caro al Bembo,
Benché 'l greco e 'l latin tanto l'onori,
Esser cantato ancor dai toschi cori,
Saliti in pregio sol mercè del Bembo,
Intaglia Bembo entro le foglie, e Bembo
Entro le scorze, e ne' più duri massi
Bembo si legga, e per l'arene Bembo
Perché mai sempre al gran nome del Bembo,
Le selve Bembo, e Bembo i fiumi, e i sassi
Rimbombin Bembo in lunga voce, Bembo.