Deh! come volontier vosco e col mio
Bonsi, cui tanto già Minerva deve,
Colà verrei, Tedaldo, ove 'l bel Sieve
Accresce l'Arno con non picciol rio:
Ben voi sapete, ed ei più d'altri, ch'io
Sol bramo e cerco in questo viver breve,
Ch'è quasi a caldo Sol tenera neve,
Fuggir la gente e tormi al cieco oblio.
Or con chi porria mai più caro, o 'n quale
Loco sedermi più discinto all'ombra
Verde, e cantar del mio famoso alloro?
Ma quel grave ch'io tesso, alto lavoro
Sì dentro tutto e fuor mi preme e 'ngombra,
Che di null'altro mi rimembra o cale.