Bembo, del cui valor, ch'ogn'altro eccede,
Si veggon piene omai tutte le carte,
E di vostre virtù l'ottima parte
Intera resta ancor, s'al ver si crede:
Non l'aver posto anzi tutti altri il piede,
E del toscan volgar mostrato l'arte,
Non tante rime e sì leggiadre sparte,
Locato, v'hanno in così alta sede:
Non il greco, o 'l latin, non tali e tanti
Bei don del ciel, che 'n voi risplendon tutti,
Come il loro proprio ed onorato albergo;
Quanto l'alta bontate e i dolci e santi
Costumi vostri, ch'or, lasciati a tergo
Gl'umani fior, colgon celesti frutti.