Ben so per pruova anch'io, cortese e caro
Moles, che 'l bel Sebeto in poca etate
Or colla spada, or colla penna alzate,
Dove altri rado anzi non mai l'alzaro;
Quanto in alma gentile a senno raro
Possa congiunta singolar beltate,
E che viver lontan come voi fate
Da sé medesmo e più che morte amaro;
Non che spegner del tutto, so che in parte
Chi scemar vuol la fiamma o sciorre il laccio
D'Amore in alto cor s'adopra indarno:
Perché tutt'altro posto oggi in disparte,
Prego non già che v'armi il cor di ghiaccio,
Ma che vi parta il ciel tosto dall'Arno.