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1503–1565

SONETTO CCXII.

Benedetto Varchi

Ben può vostro alto e ricco e dolce metro Con arte e somma cortesia contesto, Far d'ogn'uom basso e vile alto e rubesto, E quei che primi son tornare addietro;

Poi che del mio sì frale e scuro vetro, Fatto ha perle e rubin, ma non per questo M'innalzo o glorio che di me più presto Fede ho a me stesso ch'a Giovanni o Pietro.

Oltra che, giunto quasi all'ore estreme, Non son, Diego, non son qual era innanzi; Che gl'anni anco alla mente han fatto oltraggio. Dunque io sol pregherò che qual vi preme

Desìo testè, tal sempre al cor s'avanzi: Altra speme ove alzarvi, e sol non aggio.

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