Bembo, che del gradito e amato vostro
Nome non pur l'un d'Adria e l'altro seno
Avete omai, ma tutto il mondo pieno,
Via più ricco d'onor, che d'oro e d'ostro:
O degl'uomini altero e raro mostro,
Carco sì di saver la mente e 'l seno,
Sol non verrà già mai per tempo meno
Quell'alto, onde scrivete, eterno inchiostro.
L'altrui lode, ch'ognor vecchiezza mite,
Quasi da vento e sol bianchi ligustri,
Cadranno offese dall'obblìo di Lete.
Voi sol dopo mille anni e mille lustri,
Più chiaro assai che 'l primo giorno, avrete
Pregio sempre maggior fra l'alme illustri.