Più dolce mai, né più cortese foco
Non arse alma gentil, né prese incarco
Men grave e caro più, di quel ch'al varco
Presi d'amore e so ch'io dico poco.
Onde né tempo, Alato mio, né loco
Videmi unqua, o vedrà di quella scarco
Soma cui di lodar mai non fu parco,
Stimando verso lei tutte altre gioco.
Così fosse men fera a me fortuna,
Come l'ardente mio casto desire
Varïetate mai non ebbe alcuna!
E voi facesse appien tutto fruire
Quel ben, che pose il ciel largo in quella una
Che ben ristorar può vostro languire.